Papa Francesco dedica
un messaggio su Twitter alla vigilia della 45esima giornata mondiale istituita
dall'Onu: "Custodire la Terra fonte di vita". Mentre la Nasa lancia
sui social la campagna "NoPlaceLikeHome" dove invita tutti a condividere
foto e video dei propri posti preferiti sul nostro pianeta . Istituita dall'Onu il
22 aprile 1970 per sottolineare la necessità della conservazione delle risorse
naturali della Terra, l'Earth Day quest'anno ha un sostenitore in più: Papa
Francesco. "Bisogna custodire la terra affinché possa continuare ad
essere, come Dio la vuole, fonte di vita per l'intera famiglia umana"
scrive il pontefice su Twitter proprio alla vigilia delle celebrazioni in tutto
il mondo.Una ricorrenza
"speciale" anche perchè "il 2015 è l'anno dell'ambiente per
eccellenza e l'Italia è al centro dell'attenzione mondiale con l'Expo e i temi
della sostenibilità alimentare fondamentali per la questione ambientale. Poi ci
sono due grandi appuntamenti dell'Onu, di cui noi siamo un pò l'espressione,
New York e Parigi", spiega Pierluigi Sassi, presidente di Earth Day Italia
parlando della "Giornata Mondiale della Terra" dell'ONU, giunta alla
sua 45/a edizione. Quest'anno, come sottolinea Sassi, dovrà essere diverso: non
soltanto celebrazioni ma impegni concreti con una serie di appuntamenti
cruciali previsti nei prossimi mesi che culmineranno, in dicembre a Parigi, con
la "Conferenza sul Clima" "dove è fondamentale che le grandi
potenze economiche assumano impegni vincolanti per evitare che gli effetti sul
clima diventino irreversibili", insiste il presidente di Earth Day Italia.
L'Earth Day nasce 45 anni fa per sottolineare la necessità della conservazione
delle risorse naturali della Terra. Come movimento universitario, nel tempo, la
Giornata della Terra è divenuta un avvenimento educativo ed informativo. I
gruppi ecologisti lo utilizzano come occasione per valutare le problematiche
del pianeta: l'inquinamento di aria, acqua e suolo, la distruzione degli ecosistemi,
le migliaia di piante e specie animali che scompaiono, e l'esaurimento delle
risorse non rinnovabili. Si insiste in soluzioni che permettano di eliminare
gli effetti negativi delle attività dell'uomo; queste soluzioni includono il
riciclo dei materiali, la conservazione delle risorse naturali come il petrolio
e i gas fossili, il divieto di utilizzare prodotti chimici dannosi, la
cessazione della distruzione di habitat fondamentali come i boschi umidi e la
protezione delle specie minacciate. "Quest'anno - aggiunge Sassi -
sosteniamo 3 grandi campagne: lo sport, perché la nostra è una società che si
sta virtualizzando e i giovani perdono il contatto con la natura" e
"vita all'aria aperta e sport possono e devono diventare veicolo di sensibilizzazione
ambientale". Poi c'è "la campagna di Papa Francesco e di Caritas
Internationalis: Una sola famiglia umana cibo per tutti" e infine
"l'abitare sostenibile" che "con il consumo e lo spreco nelle
case, l'abitare è responsabile del 40% delle emissioni di CO2 ed è lì che il
cittadino può fare la differenza". Piantare un albero La giornata ha un obiettivo
preciso: piantare un miliardo di semi e di alberi. In questi giorni dedicati
alla preparazione si è già mobilitato un miliardo di persone di 192 diversi
Paesi. L'iniziativa per la salvaguardia del Pianeta ha già raccolto oltre 1,1
miliardi di "azioni verdi", impegni sottoscritti dai cittadini di
tutto il mondo sul sito web dell'evento. L'Earth Day Network invita chiunque, a
qualsiasi latitudine, a "restituire" qualcosa alla Terra piantando un
albero nel giardino di casa, o donandolo a un giardino pubblico, e
"prendendosene cura come un bambino" finché non sarà in grado di
sostenersi da solo. "Ogni albero - spiegano gli organizzatori -
contribuirà a stabilizzare il clima e fornirà un habitat a varie specie animali
.
