(AGI) - Milano, 8 mag. - Un tetto di 21 giocatori per la prossima stagione e di 22 per quella successiva - contro i tradizionali 25 - da poter iscrivere nelle liste Uefa per le coppe europe e una multa da 20 milioni di euro (ma 14 soggetti a condizionale), soldi che saranno trattenuti dai guadagni delle partecipazioni alle competizioni Uefa. Sono i punti salienti dell'accordo concluso fra Inter e Uefa nell'ambito del rispetto del fair-play finanziario. "Negli ultimi mesi l'Inter ha lavorato a stretto e proficuo contatto con l'organo di controllo finanziario dei club della Uefa per raggiungere questo accordo", ha spiegato l'amministratore delegato nerazzurro Michael Bolingbroke. "Crediamo - aggiunge - nei principi che stanno alla base del financial fair play e siamo sicuri che il nostro business plan portera' il club ad essere sempre piu' competitivo, sul campo e fuori dal campo, ovviamente nel rispetto delle condizioni fissate nell'accordo che abbiamo trovato. Il presidente Erick Thohir e tutti noi in Societa' vogliamo rivedere l'Inter trionfare al piu' presto. Vi posso garantire che faremo tutto il possibile per far si' che questo accada". "L'Inter merita il meglio e noi continueremo a lavorare per assicurare a Roberto Mancini una squadra dall'alto tasso tecnico e dalla comprovata competitivita'", ha concluso Bolingbroke. L'Inter si impegna anche a raggiungere il pareggio di bilancio entro il 2019, a non superare un deficit complessivo di 30 milioni di euro per l'anno finanziario 2016 e ad azzerare il deficit del 2017. Per i prossimi due anni la societa' sara' soggetta anche a limitazioni che riguardano gli ammortamenti relativi ai calciatori acquistati.
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