Sparito nel nulla il giovane egiziano che doveva consegnare
una pizza alla 41enne che ha denunciato la violenza sessuale Tweet12 26 aprile
2015 Ha ordinato la pizza con consegna a domicilio, come tante altre volte.
Stavolta, però, a consegnare la cena non è stato il solito fattorino della
pizzeria egiziana distante solo cinquanta metri da casa sua, nel quartiere
Lambrate a Milano. Si è presentato uno sconosciuto, un egiziano sui trent'anni.
Che ha stuprato la donna, una 41enne. Dopo la denuncia è caccia al violentatore.
Una vicenda ancora tutta da chiarire però. Il caso, che non è stato ancora
vagliato dalla Squadra mobile, a cui secondo quanto riferito in Questura sono
stati appena trasmessi gli atti, risale a mercoledì scorso, secondo la denuncia
che la donna ha presentato, il fatto è avvenuto in casa, senza testimoni, e
quindi la polizia sta per il momento cercando di chiarire l'accaduto. Nemmeno
il proprietario della pizzeria, però, sa il suo nome: spiega di non chiedere a
chi lavora per lui come si chiama, gli basta che chi si fa avanti inforchi il
motorino e consegni la pizza in mezza Milano. E lo stupratore era proprio uno
di quei "pony" senza identità. Salvini: "Serve castrazione
chimica" "Una donna ordina una pizza a casa e viene violentata, a
Milano. Lo schifoso sarebbe un giovane egiziano, ancora libero. Quante altre
violenze dovremo aspettare, prima di introdurre anche in Italia la pena, anzi
la cura, della castrazione chimica?". A dirlo è il segretario della Lega
Nord, Matteo Salvini.
