ROMA - «Donna al volante, pericolo costante»? Questo detto sembra
essere smentito dai dati che la compagnia di assicurazioni Direct Line ha
raccolto e pubblicato. In Italia, stando a questa ricerca, le donne sarebbero
molto meno pericolose degli uomini . Il 60% delle automobiliste non è mai
rimasto coinvolto in incidenti. Questo è il primo dato che sorprende e fa
riflettere, dal momento che per quanto riguarda gli uomini la tendenza è
invertita.L'indagine poi prosegue anche sulla responsabilità dei sinistri: solo
il 7% degli intervistati ha ammesso di aver provocato un incidente, mentre il
36% incolpa gli altri automobilisti coinvolti. Chi invece ammette di aver
causato un'incidente almeno la metà delle volte è il 35%, mentre il 23% parla
di concorso di colpa.Interessante anche la diversificazione anagrafica e
geografica degli incidenti. I guidatori tra i 18 e i 24 anni, per inesperienza
e poca attenzione, risultano essere i più pericolosi, mentre la fascia d'età
più virtuosa è quella compresa tra i 35 e i 44 anni. Per quanto riguarda invece
le varie province d'Italia, il titolo di 'automobilisti più virtuosi' va ai
veronesi (il 73% di loro ha dichiarato di non essere mai rimasto coinvolto in
un incidente), seguiti poi in classifica da romani, fiorentini e cagliaritani
(46%). Gli automobilisti peggiori, invece, sono i bolognesi e i bresciani: tra
loro, un buon 7% ha superato i cinque incidenti d'auto all'anno. Leggermente
meglio, ma è una magra consolazione, i milanesi: il 66% di loro ha raggiunto,
pur senza superare, il limite dei cinque sinistri annuali.
