Un blitz della polizia di Stato contro un network terroristico di matrice islamica affiliato ad Al Qaida, con base operativa in Sardegna, ha portato all’arresto di 18 persone, in sette provincie. L'organizzazione scoperta dagli uomini dell'antiterrorismo della Polizia di prevenzione predicava la lotta armata contro l'occidente e organizzava attentati contro il governo del Pakistan.
Alcuni degli indagati sono responsabili di numerosi e sanguinari atti di terrorismo e sabotaggio in Pakistan, compresa la strage nel mercato cittadino Meena Bazar in Peshawar il 28 ottobre del 2009, dove un'esplosione uccise piu' di cento persone. Ad accertarlo sono stati gli investigatori del Servizio centrale antiterrorismo della polizia di prevenzione e della Digos di Sassari.
La strategia degli atti terroristici compiuti - spiegano gli investigatori - era quella di «intimidire la popolazione locale e di costringere il governo pachistano a rinunciare al contrasto alle milizie talebane e al sostegno delle forze militari americane in Afghanistan».
